mercoledì, ottobre 15, 2003

scoprite le differenze, se ci sono


il mio cane


50 cent


Florian del Grande Fratello
una vana speranza...


...e a loro chi li aiuta?

giovedì, ottobre 09, 2003


Vajont 09-10-1963 ore 22.39
una prece




La frana che si staccò alle ore 22.39 dalle pendici settentrionali del monte Toc precipitando nel bacino artificiale sottostante aveva dimensioni gigantesche. Una massa compatta di oltre 270 milioni di metri cubi di rocce e detriti furono trasportati a valle in un attimo, accompagnati da un'enorme boato. Tutta la costa del Toc, larga quasi tre chilometri, costituita da boschi, campi coltivati ed abitazioni, affondò nel bacino sottostante, provocando una gran scossa di terremoto. Il lago sembrò sparire, e al suo posto comparve una enorme nuvola bianca, una massa d'acqua dinamica alta più di 100 metri, contenente massi dal peso di diverse tonnellate. Gli elettrodotti austriaci, in corto-circuito, prima di esser divelti dai tralicci illuminarono a giorno la valle e quindi lasciarono nella più completa oscurità i paesi vicini.

La forza d'urto della massa franata creò due ondate. La prima, a monte, fu spinta ad est verso il centro della vallata del Vajont che in quel punto si allarga. Questo consentì all'onda di abbassare il suo livello e di risparmiare, per pochi metri, l'abitato di Erto. Purtroppo spazzò via le frazioni più basse lungo le rive del lago, quali Frasègn, Le Spesse, Cristo, Pineda, Ceva, Prada, Marzana e San Martino.

La seconda ondata si riversò verso valle superando lo sbarramento artificiale, innalzandosi sopra di esso fino ad investire, ma senza grosse conseguenze, le case più basse del paese di Casso. Il collegamento viario eseguito sul coronamento della diga venne divelto, così come la palazzina di cemento, a due piani, della centrale di controllo ed il cantiere degli operai. L'ondata, forte di più di 50 milioni di metri cubi, scavalcò la diga precipitando a piombo nella vallata sottostante con una velocità impressionante. La stretta gola del Vajont la compresse ulteriormente, facendole acquisire maggior energia.

Allo sbocco della valle l'onda era alta 70 metri e produsse un vento sempre più intenso, che portava con se, in leggera sospensione, una nuvola nebulizzata di goccioline. Tra un crescendo di rumori e sensazioni che diventavano certezze terribili, le persone si resero conto di ciò che stava per accadere, ma non poterono più scappare. Il greto del Piave fu raschiato dall'onda che si abbatté con inaudita violenza su Longarone. Case, chiese, porticati, alberghi, osterie, monumenti, statue, piazze e strade furono sommerse dall'acqua, che le sradicò fino alle fondamenta. Della stazione ferroviaria non rimasero che lunghi tratti di binari piegati come fuscelli. Quando l'onda perse il suo slancio andandosi ad infrangere contro la montagna, iniziò un lento riflusso verso valle: una azione non meno distruttiva, che scavò in senso opposto alla direzione di spinta.

Altre frazioni del circondario furono distrutte, totalmente o parzialmente: Rivalta, Pirago, Faè e Villanova nel comune di Longarone, Codissago nel comune di Castellavazzo. A Pirago restò miracolosamente in piedi solo il campanile della chiesa; la villa Malcolm venne spazzata via con le sue segherie. Il Piave, diventato una enorme massa d'acqua silenziosa, tornò al suo flusso normale solo dopo una decina di ore.

Alle prime luci dell'alba l'incubo, che aveva ossessionato da parecchi anni la gente del posto, divenne realtà. Gli occhi dei sopravvissuti poterono contemplare quanto l'imprevedibilità della natura, unita alla piccolezza umana, seppe produrre. La perdita di quasi duemila vittime stabilì un nefasto primato nella storia italiana e mondiale........... si era consumata una tragedia tra le più grandi che l'umanità potrà mai ricordare.

martedì, ottobre 07, 2003

Adottiamo un ex combattente

clicca sulla foto ed ascolta...


Ascolta l'orrore...

una lodevole iniziativa dell'ENPA Ente Nazionale Protezione Animali,
punta a raccogliere dei fondi per mantenere l'adozione a distanza dei cani Pit Bull, e non solo, sequestrati
dai ring degli incontri illegali.
Chi ha dei cani, come me che ne ho DUE, può ben immaginare cosa significhi spingere alla morte due esseri della
stessa specie, non è ne più, ne meno che costringere due uomini ad uccidersi per denaro, con l'unica differenza che
due cani, per soldi, non si ammazzerebbero mai, due uomini si.
Vi riporto qui sotto un estratto dal sito con le spiegazioni dei termini per l'adozione, e ci vuole veramente poco : 20 € al mese.
Ci possiamo anche riunire in più persone, mettere pochi spicci a testa e contribuire.
Chi è interessato mi può mandare una mail al mio indirizzo isabu75@tin.it oppure mi può chiamare al telefono 3337763512.
Ci conto ragazzi!!!!



Forse non sai che in Italia i combattimenti tra cani sono un orrore che dilaga.
E che le sue vittime aumentano, così come il denaro insanguinato delle scommesse nelle tasche della malavita che li
organizza. Allevati nella violenza per la violenza, torturati nella mente e nel fisico, drogati e infine scatenati l’uno contro l’altro a sbranarsi, migliaia di cani muoiono così.
Molti di meno escono da quest’inferno, bisognosi di quell’aiuto che ogni uomo gli deve e che l’Enpa ha per missione.
E’ un aiuto difficile, che solo uno staff professionalmente qualificato può dare, non fatto soltanto d’amore ma anche
di studio e di ricerca, perché ridare la vita a un cane diventi sempre più semplice e sicuro e perché presto sia possibile
dargli anche una vera famiglia.
E’ un aiuto che ha bisogno anche del tuo, per sostenerci in ogni attività: l’adozione a distanza di uno di loro,
il cane di cui sarai ufficialmente uno dei tutori e di cui conoscerai la storia.

Puoi farlo con un contributo mensile di 20 euro, se preferisci anche in un unico versamento per più mesi.
Puoi scegliere, indicando la causale, il conto corrente postale (n. 26586792 intestato a Fondazione Enpa Onlus – Comunicazione & Sviluppo – Bra) oppure il bonifico bancario continuativo
(Banca di Roma, conto n. 955/32 – Abi 3002 – Cab 46040).

Sarà fiscalmente deducibile e potrai interromperlo con la sola sospensione.
Grazie, se ci aiuterai a dimostrare che per ogni criminale che trasforma i cani
in belve ci sono persone che le fanno ritornare cani.




per avere informazioni piu approfondite clikkate qui

ed ora guardate lo spot televisivo

venerdì, ottobre 03, 2003

So ao SMAU


dai che sono allo SMAU,
stamattina, ho panicato un po per trovare il padiglione dove si trovava il mio
stand, ero finito nella bolgia più incasinata di tutto l'inferno fieristico.
Orde di ragazzini che si aggiravano con le buste stracolme
di ogni volantino e depliant e gadget che mai mente umana aveva creato prima.
Dopo lunghe peripezie, ed una sudata che non sto qui a raccontarvi, arrivo alla
mia isola felice.
La giornata ha visto : un volo aereo Roma - Milano Linate, un tassista sessuofobo
che mi ha raccontato tutte le sue trombate "VIRTUALI" con le sue clienti,
stranamente tutte alte dirigenti di industria, avvocati, industriali...
ma che a Milano la danno via per poco?
Dico...se un tassista raccoglie così tanti consensi, un manager uscirà con la scorta
MINIMO ;)
comunque da queste parti stiamo per chiudere la "baracchetta"
domattina farò un altro saltino, e poi di nuovo paaa capitale

da milano, per ora, è tutto...ARRIVEDERCI!!

l'isola felice

mercoledì, ottobre 01, 2003




Ebbene si cari figlioli, da venerdì mattina sono anche io allo SMAU, che letteralmente si può rassumere in : Salone Mobile e Arredamento Ufficio.
Prendo l'arioplano venerdì mattina, per poi tornare il sabbato in serata.
Oh...io me ne casco dal sonno, ci si bekka!!!!

ciao!!!!!!!!!!!!

lunedì, settembre 29, 2003

ridiamoci su


prendo in prestito qiuesto fantastico post dal blog dell'amico Zac per rappresentare in modo inevocabile, l'accaduto di eri ;o)
...ridiamoci su ;)

domenica, settembre 28, 2003

Notte Bianca con... Black Out

Blog in real time signori ....
come l'80% dell'Italia, anche qui si sta in B/O, riesco a scrivervi queste poche righe
alla luce di una fioca candela...
Diciamo che ieri notte sono stato tra i milioni di testimoni oculari del primo grande
Black Out NAZIONALE !!!
Proprio mentre vagavamo per Roma, intorno alle 3.30, in direzione OTTAVIANO, per andare
dal CORNETTARO per chiudere in dolcezza, la prima Notte Bianca di Roma...
tuttdntratto, ZOMPA la corrente per tuuuutta roma.
Che scena!, in un attimo milioni di luci e lucine si spengono e la città piomba nel buio
pià totale.
Ma la scena più impressionante è stata passare sulla terrazza del Gianicolo e, per la prima
volta nella mia vita, vedere una distesa NERA davanti a me, dove poche ore prima, si
estendeva una luminaria infinita.
Ora vi saluto, perchè la batteria del portatile si sta per esaurire, spero che
la situazione si riprenda presto...ma dai siti istituzionali, arrivano : "poche e frammentate notizie"
Intanto segnalo che sia a Viterbo che a Bracciano, non c'è luce, le fonti sono mio fratello e Chià!

ciao!!!!!!

venerdì, settembre 26, 2003

Jeff Buckley

oggi mi andava un po di BUONA musica e così, come faccio di tanto in tanto
ho messo su Grace, opera unica ( e omnia ) di Jeff Buckley...
se non sapete di chi e cosa sto parlando, andatevelo a cercare.

for cortesy of - Sonymusic

Lover, You Should`ve Come Over ::
(Jeff Buckley)

Looking out the door i see the rain fall upon the funeral mourners
Parading in a wake of sad relations as their shoes fill up with water
And maybe i'm too young to keep good love from going wrong
But tonight you're on my mind so you never know

When i'm broken down and hungry for your love with no way to feed it
Where are you tonight, child you know how much i need it
Too young to hold on and too old to just break free and run

Sometimes a man gets carried away, when he feels like he should be having his fun
And much too blind to see the damage he's done
Sometimes a man must awake to find that really, he has no-one

So i'll wait for you... and i'll burn
Will I ever see your sweet return
Oh will I ever learn

Oh lover, you should've come over
'Cause it's not too late

Lonely is the room, the bed is made, the open window lets the rain in
Burning in the corner is the only one who dreams he had you with him
My body turns and yearns for a sleep that will never come

It's never over, my kingdom for a kiss upon her shoulder
It's never over, all my riches for her smiles when i slept so soft against her
It's never over, all my blood for the sweetness of her laughter
It's never over, she's the tear that hangs inside my soul forever

Well maybe i'm just too young
To keep good love from going wrong

Oh... lover, you should've come over
'Cause it's not too late

Well I feel too young to hold on
And i'm much too old to break free and run
Too deaf, dumb, and blind to see the damage i've done
Sweet lover, you should've come over
Oh, love well i'm waiting for you

Lover, you should've come over
'Cause it's not too late



mercoledì, settembre 24, 2003

Flash Mob

Sapete di che stiamo parlando vero?
beh, per quei pochi che ancora non lo sanno...
in breve proverò a spiegarvi come funziona :
tramite mail si passa un tam tam a quante pià persone è possibile,
dandosi appuntamento tutti contemporaneamente in uno stesso posto,
creando un aggregazione di persone in tempi brevissimi.
Il bello della cosa è che la maggior parte della gente che vi partecipa, non si conosce,
ma nasce comunque lo spirito di aggregazione comune che li ha portati ad essere li.
Negli stati uniti queste occasioni sono già la norma, qui da noi, si sta lentamente diffondendo
questa fantastica idea.
Nel mese di luglio c'è stata una inziativa di questo tipo anche a roma, alle messaggerie musicali





all'improvviso sono comparse dal nulla circa 300 persone, che hanno affollato i locali del megastore,
rincoglionendo i ragazzi della libreria con la richiesta di un libro assurdo.
Dopo qualche minuto tutti hanno fatto un grandissimo applauso per la perfetta riuscita del mob e, in
men che non si dica, il negozio si è svuotato lasciando gli addetti, senza parole.
In Italia il sito di riferimento per il Flash Mob, è un blog di un ragazzo romano ( meno male ) il cui indirizzo è :
http://flashmob.fantasmaformaggino.it/
dal suo sito potrete richiedere l'iscrizione alla ML per essere invitati ai prossimi mob...

mercoledì, settembre 17, 2003



io e la mia "militanza" su BC leggasi Bombacarta, ha vicende alterne,
è un odioamore che si trascina da tempo, ma trovo BC un ottima fucina di idee
e di persone.
Stamattina tra le mail della mailing list, ho trovato questa mail con una poesia di Alexa
che mi sono preso la briga di pubblicare...vediamo che ne esce fuori.
Buona Giornata!!

From : "alexa"
To : bombacarta@yahoogroups.com
Cc :
Date : Tue, 16 Sep 2003 22:19:45 +0200 (CEST)
Subject : [bombacarta] Piove

> Il graffio di un treno
> sulla mia voce.
> Dipingo il grigio dei giorni
> che non hanno profumo.
> Cado sulle parole
> che scivolano lievi
> fra i sassi e l'acciaio.
> Cammino
> in equilibrio sui miei occhi,
> aggrappata
> ai segreti dei miei sogni.

martedì, settembre 16, 2003

Missitalia


Insomma da oggi abbiamo una nuova Missitalia.
Ok, mi può stare pure bene, fino a un certo punto...io nella mia
classifica, la vincitrice l'avevo scartata dalla prima serata.
Per me ha vinto questa





che poi si chiama Debora Salvalaggio , di Latina, ed ha "solo"
10 anni meno di me, eletta Miss Latina nel 2001



insomma, nulla togliere alla scelta della giuria ma...ragazzi qui parliamo di proprio un altro
paio di maniche no?
Speriamo che missitalia sia come sanremo: ci si scorda di chi vince, e i secondi vanno alla grande ;)



giovedì, settembre 11, 2003

Le prime notizie, due anni fa

NEW YORK: DUE AEREI CONTRO IL WORLD TRADE CENTER

NEW YORK - Due aerei a distanza di 18 minuti l'uno dall'altro
si sono schiantati contro le torri gemelle del World Trade Center
di New York. Non si conosce il numero delle vittime, dalle due
torri si alzano lunghe colonne di fumo. Il pilota del secondo
velivolo probabilmente e' rimasto disorientato dal fumo e ha perso
il controllo dell'aereo, schiantandosi contro l'altra torre.



----- Original Message -----
From: "Mafalda"
To: "Lorenzo"
Sent: Wednesday, September 10, 2003 1:24 PM
Subject: Re: @@ 11/09/2001 - 11/09/2003@@


> domani sul calendario sarà 11 SETTEMBRE ...
> domani sarà un triste anniversario...
> è l'ennesimo triste anniversario per tutto il mondo...
> 2 anni.
> molto è cambiato...
> molto ancora cambierà...
> quello che non si recupererà MAI è LA VITA DI INNOCENTI....
> quello che si rischia di non recuperare... UNA CONVIVENZA FRATERNA
> tra popoli, senza distinzione di colore e religioni...
> quello che rimarra' per sempre :
> MIGLIAIA DI TOMBE SU CUI PREGARE PER UN MONDO SENZA TERRORE.
> e a noi altro non ci rimane...
> che aspettare... un "nuovo" domani....
>
> MariaLuisaMAFALDA



Che ricordi cavoli....
pure io ero in ufficio, ad un tratto è arrivata una mia collega dandoci la notizia,
subito siamo andati sui principali siti d'informazione ed all'inizio credevamo fosse uno scherzo...
era troppo pazzesco per essere vero...
Poi ho scritto ad un mio amico della North Carolina e lui mi ha confermato tutto...
è stata una notizia agghiacciante, le sue parole erano di vero ed assoluto terrore ...

- Elisa @ 8:11AM [11/09/2003]
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martedì, settembre 09, 2003

11/09/2001 - 11/09/2003

per non dimenticare


era questo lo "spettacolo" che ci si parava davanti agli occhi quel pomeriggio dell'11 settembre 2001.
Voi dove eravate alle 14.45 di quel giorno?
cosa facevate?...che ricordo avete?

Io ero al lavoro, senza radio e non ero collegato in Internet.
La notizia me l'ha data mio fratello in una concitata telefonata del tipo :

Stefano : "Lorè, vai su internet, sta succedendo un casino!!!"
Lorenzo : "che casino, oh!""
S : "Un aereo a colpito le torri gemelle!!, no aspetta ora ce ne un altro!!!"
L : " OH!, ma che stai a di???!!! ma che sei scemo?? me stai a prende per culo!!!!"
S : "Vai su internet, CIAO!"

Apro internet, ed era BLOCCATA, la Home Page di Repubblica era bloccata, ogni sito di informazione, era collassata.
Dopo 5 minuti si carica una foto su Repubblica, e lo spettacolo è agghiacciante :
una torre del WTC con un buco fumante al centro...
se mi ero mai domandato come ci si sente di fronte ad una tragedia immensa, ora mi ero
dato la migliore delle risposte.
Da li in avanti, il resto è storia.
Come è stato il vostro 11/09/2001?




K.I.T.T.

ovvero, il mito di SUPERCAR,
ricordate la supermacchina NERA che parlava e si guidava con un avveneristico volante a cloche,
e che faceva sognare tutti noi piccini?

Turbo Boost KITT ! !

Beh, se il desiderio di guidare una macchina come quella, è ancora alto, c'è un signore in
California, che vi sistema tutto quanto per far diventare la vostra 500 in una avveneristica
auto del futuro, basta andare su questo sito http://www.markscustomkits.com,
per vedere la mirabolante trasformazione.



Come cominciare bene la giornata...


questa me l'ha mandata la mia amica Vicky da Napoli, oggi la giornata inizia bene !!!

Di Woody Allen:

La cosa più ingiusta della vita è come finisce.
Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo...
Cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa ! Che cos'è la morte?
Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe
essere del tutto rovesciato.

Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva subito il pensiero.
Poi in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani.
Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare e per quarant'anni,
fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione.

Seguono, feste, alcool, erba ed il liceo. Finalmente cominciano le
elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un
neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi
galleggiando e finisci il tutto con un bell'orgasmo!

Geniale, no?


lunedì, settembre 08, 2003



e infatti, come dicevo prima, l'autore del Blog qui citato è un ragazzotto ;)
onore a lui dai!
ancora complimentos!
Nuovo link per ISABU, ho trovato giro in giro, un blog molto simpatico, geniale oserei definirlo...
credo che sia opera di una ragazza ( ma sarò prontamente smentito ), vi consegno delle chicche trovate in questo "caustico" blog










mercoledì, settembre 03, 2003

Quando arriva Natale ?

SALVE A TUTTI ! ! !
credo che la maggior parte di voi sia già rientrata dalle vancanze vero?
io torno tra i banchi domani; mi faccio Giovedì & Venerdì e poi WEEK END.
Sono stato in vacanza in Sardegna, come la maggior parte della gente che ho sentito.
Appena rientrati dalle ferie, anche il clima mi ricorda che, la festa è finita:
a Roma PIOVE! ed anche abbastanza di brutto.
Ma la speranza è l'ultima a morire, tra poco piu di 100 giorni, è NATALE!!!!

ci si sente presto...

giovedì, agosto 14, 2003

Finalmente VA CA NZA ! ! !

e finalmente anche per me sono arrivate le vacanze...
precisamente alle 16.30 di questo pomeriggio.
Questa mattina le strade di Roma, e il mio ufficio erano DESERTE;
uno scenario postatomico ( quasi ), sicuramente c'era più movimento a Baghdad
stamattina!!!
Credo che questo sia anche uno degli ultimi post agostani, anche se cercherò
di inserire qualcosa anche il vacanza, ma non prometto nulla.
Ci rivediamo tutti, il 4 settembre per misurarci il...
segno dell'abbronzatura, raccontarci delle nostre vacanze e fare scambio di
cartoline...

CIAO A TUTTI!!!

lunedì, agosto 11, 2003

Le NUOVE FOTO ! ! !

Updating now!!!
le nuove foto del matrimoGno sono ora disponibili...e con una definizione, spero, migliore
Per guardarle clikkaQUI


Sommelier, lo so che non si fa il BOTTO, ma la festa impone lo stappo con fragore...non mi ha rimproverato nessuno

sabato, agosto 09, 2003

pensierino della sera...


signori, vi presento la mia colazione di domattina :

una a me...mezza a te

una fantastica pancake all'americana con tanto di sciroppo sopra...dormirò sonni preoccupati.


la fortuna vien viaggiando


dicono, o almeno io e Chià diciamo che si dice in giro, che se si ascolta una canzone di Bob Marley alla radio
PER CASO, condizione necessaria e sufficente, si avrà gran fortuna in tutto.
Ma questo purtroppo è solo una nostra convinzione.
Beh, oggi il caro vecchio zio bob, l'ho ascoltato ben 3 volte; se qualcuno vince il 6, sapete di chi staranno parlando.
Ora stakko, sto per cascare dal sonno con la facciazza sulla tastiera del mio IBM Think Pad R30
ciao che sto già dormendo.





I shot the sheriff

(I shot the sheriff
But I didn't shoot no deputy, oh no! Oh!
I shot the sheriff
But I didn't shoot no deputy, ooh, ooh, oo-ooh.)
Yeah! All around in my home town,
They're tryin' to track me down;
They say they want to bring me in guilty
For the killing of a deputy,
For the life of a deputy.
But I say:

Oh, now, now. Oh!
(I shot the sheriff.) - the sheriff.
(But I swear it was in selfdefence.)
Oh, no! (Ooh, ooh, oo-oh) Yeah!
I say: I shot the sheriff - Oh, Lord! -
(And they say it is a capital offence.)
Yeah! (Ooh, ooh, oo-oh) Yeah!

Sheriff John Brown always hated me,
For what, I don't know:
Every time I plant a seed,
He said kill it before it grow -
He said kill them before they grow.
And so:

Read it in the news:
(I shot the sheriff.) Oh, Lord!
(But I swear it was in self-defence.)
Where was the deputy? (Oo-oo-oh)
I say: I shot the sheriff,
But I swear it was in selfdefence. (Oo-oh) Yeah!

Freedom came my way one day
And I started out of town, yeah!
All of a sudden I saw sheriff John Brown
Aiming to shoot me down,
So I shot - I shot - I shot him down and I say:
If I am guilty I will pay.

(I shot the sheriff,)
But I say (But I didn't shoot no deputy),
I didn't shoot no deputy (oh, no-oh), oh no!
(I shot the sheriff.) I did!
But I didn't shoot no deputy. Oh! (Oo-oo-ooh)

Reflexes had got the better of me
And what is to be must be:
Every day the bucket a-go a well,
One day the bottom a-go drop out,
One day the bottom a-go drop out.
I say:

I - I - I - I shot the sheriff.
Lord, I didn't shot the deputy. Yeah!
I - I (shot the sheriff) -
But I didn't shoot no deputy, yeah! No, yeah!

venerdì, agosto 08, 2003

questo è un articolo tratto da Repubblica.it, una cosa talmente assurda
che poteva capitare solamente in italia


Costiera amalfitana: un hotel ottiene tre miliardi
ma assume solo 5 persone. Il record a una cartiera


Sei miliardi per un posto
Il miracolo dei patti territoriali

di ANTONELLO CAPORALE


La costiera amalfitana


AMALFI - Hotel Le Sirenuse, meraviglioso cinque stelle di Positano. Grande professionalità, cortesia squisita: "Signore ci dispiace, ma fino ad ottobre siamo al completo". Sarebbe bello venire a novembre, quanto costa una matrimoniale? "682 euro a notte". Sei-otto-due. La divina costiera non fa sconti, non può permetterselo perché qui è tutto così magnifico e così unico che se vuoi accostarti e sentire il profumo degli scogli da una camera vista mare, anche solo per una notte, devi giustamente passare prima in banca. E' invece lo Stato, che pure non versa in buonissime condizioni (in questi giorni è costretto a fare come i poverielli di Napoli: vendere la propria casa e poi riaffittarla), a prendersi cura di queste bellissime stanze d'albergo: le amplia, ci mette l'aria condizionata, le mattonelle preziose di ceramica, i mobili dell'ottocento. Toglie l'umido dai muri se c'è, ombreggia il posto auto, fa ogni sciccheria richiesta dal luogo e dalla clientela, molto vip, che lo frequenta. Infatti alla società che gestisce Le Sirenuse, il ministero del Tesoro staccherà un bell'assegno di quasi tre miliardi di lire. Quasi tre miliardi (2846 milioni) per permettere di ammodernare, riattare, adeguare, investire e trovare un lavoro duraturo ad almeno cinque persone. Cinque nuovi occupati per tre miliardi. Pochi chilometri più in là, a Cava dei Tirreni, un solo posto di lavoro, uno soltanto, è costato quasi il doppio: sei miliardi. Primato storico e menzione speciale.

Si chiamano patti territoriali. L'idea fu di Tiziano Treu, all'epoca (1996) ministro del Lavoro di Prodi. Pur di sollevare le aree depresse del Sud si decise di stornare, a favore di zone ben delimitate, un pacchetto d'aiuto finanziario per le imprese e per gli enti locali. Finanziamento a fondo perduto fino al 70 per cento dell'investimento privato. In queste aree di grande disagio sociale ed economico finalmente la mano pubblica si faceva vedere. Le imprese investivano, i comuni creavano opere al servizio dell'industria (la strada, il depuratore o il parcheggio). Tutto in tempi certi e definiti con l'unico obiettivo di creare posti di lavoro. Anche la costiera amalfitana, baciata dalla natura al punto che per molti mesi all'anno rimane piegata dalle torme di turisti che riempiono ogni buco, si fece - su carta intestata - povera e depressa. Tale in qualche modo si dichiarò. A Roma non mossero ciglio, né avanzarono domande. Furono garantiti al ministero del Tesoro 1184 posti di lavoro nuovi di zecca contro 100 miliardi di lire a fondo perduto.
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Eccoli qua: il Cipe ha approvato le pratiche passate attraverso rigorosissime istruttorie di società specializzate. Turismo innanzitutto. Alberghi, naturalmente. Il Tramonto d'oro di Praiano decide di investire 628 milioni a patto, ecco l'intimo significato di patto territoriale, che lo Stato di quella cifra ne metta i due terzi. L'imprenditore ama il rischio, è il suo mestiere. All'hotel Tramonto d'oro, quattro stelle, se vi sbrigate c'è ancora posto. Solo 220 euro a notte. Al Bristol (708 milioni di investimento di cui 502 a carico dello Stato) riuscite persino a fare la dieta: mangiando una sola volta a giorno, e comunque pernottando, 150 euro bastano. Che sono una miseria, nemmeno trecentomila.

L'idea del patto territoriale "Costa d'Amalfi" venne cinque anni fa a Raffaele Ferraioli, il sindaco di Furore, borgo di seicento abitanti, la perla della Costa. Ferraioli ha il volto del democristianone, e infatti è molto orgoglioso di essere democristiano. Ferraioli è sindaco, è anche presidente della locale comunità montana, e anche presidente del Patto, e anche amministratore delegato della società che gestisce il Patto. Il poveretto fa una vita d'inferno, ma non fiata: "C'è chi mi dà questi pesi liberamente e democraticamente. Io non ero nemmeno d'accordo, soprattutto se si tiene conto della irrisorietà del contrappeso economico", ha detto ai concittadini che leggono "è Costiera", il periodico del luogo.

Pesi e contrappesi. Ferraioli, il motore della divina costiera, a un certo punto ritiene che sia meglio allargare i confini del promontorio che si adagia sul mare perché, insomma, pur con tutta la buona volontà oltre agli alberghi ad Amalfi e Positano, Furore e Praiano, resta poco. L'indice di disoccupazione non è proprio catastrofico e dunque... La Costiera arruola quindi nel Patto la città di Cava dei Tirreni, che non affaccia a mare è vero, che nemmeno è meta turistica e anche questo non si può negare. E' però un centro industriale, piccole e medie aziende fiorenti, con imprenditori sani e capaci. Cava dei Tirreni, almeno sulla carta e di fronte al Cipe, diventa, con i suoi cinquantamila abitanti, territorio integrato alla Costa d'Amalfi. La legge non solo non lo vieta, ma è anzi scrupolosamente rispettata.

Il patto non delude la new entry: metà dei fondi arrivano dalla costa in città. E sono tante le iniziative e gli investimenti che si mettono in moto. La Cartiera del Tirreno produce carta igienica. Vuole ingrandirsi e soprattutto occupare. Mette sul piatto le sue carte: spenderà 7 miliardi e quattrocento milioni in nuovi investimenti a patto, vedete? ritorna sempre il patto, che lo Stato contribuisca con cinque miliardi e 700 milioni, il 70 per cento del totale. Tre milioni di euro pubblici e - garantito - un (1) posto di lavoro. La Cartiera, poi divenuta Tts, entra senza volerlo nei guinness: nella lunga storia d'Italia mai è costato così caro un posto di lavoro. Le società incaricate dell'istruttoria hanno verificato tutto a puntino: non c'è trucco e non c'è inganno. L'imprenditore aveva garantito: se mi date tre milioni di euro io assumo un (1) operaio. Così effettivamente è successo. Chi infatti non aveva le carte in regola è stato escluso. Ha ricordato la titolare di una società che trasforma carni, la Ruocco & Amatruda di Agerola: "Mi chiamarono nella sede del Patto. Andai ma non trovavano la pratica, mi fu detto che non si trovava più". Cose che possono accadere se si corre e si bruciano le tappe. Ferraioli, il leader del consorzio, l'ha sempre denunciato: "C'è una circolazione abnorme di fogli di carta che spesso non sono ufficiali, circolano fogli in cui non si capisce bene chi sta dentro e chi sta fuori. La graduatoria ufficiale è quella ufficiale", ha infine chiarito e concluso.

Ad oggi, quando un terzo del cammino è stato compiuto e quasi 35 miliardi su cento sono stati erogati, è difficile fare un punto, dire quanti di quei mille e rotti lavoratori sono effettivamente occupati nelle strutture industriali e alberghiere ammodernate. "Li dovremmo andare a contare", ha dichiarato alla stampa l'intramontabile Ferraioli. Poi, riflettendo a voce alta, il Keynes della Costiera ha aggiunto: "Trentacinque miliardi in corso di spesa ragionevolmente comportano un certo numero di posti di lavoro tra falegnami, manovali, fabbri, carpentieri. Cioè tutti coloro che stanno realizzando i lavori per 35 miliardi. Come si fa a negare l'evidenza?".


Stay (Far Away, So Close!)


Green light, Seven Eleven
You stop in for a pack a' cigarettes
You don't smoke, don't even want to
Hey now -- check your change

Dressed up like a car crash
The wheels are turning but you're upside down
You say when he hits you, you don't mind
Because when he hurts you, you feel alive
Oh no...
Is that what it was?

Red light, grey morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire or a victim
It depends on who's around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip synch to the talk shows
And if you look, you look through me
And when you talk, you talk at me
And when I touch you, you don't feel a thing...

If I could stay
Then the night would give you up
Stay, and the day would keep its trust
Stay, and the night would be enough
Faraway, so close

Up with the static and the radio
With satellite television
You can go anywhere
Miami, New Orleans, London, Belfast, and Berlin...
And if you listen, I can't call
And if you jump, you just might fall
And if you shout, I'll only hear you

If I could stay
Then the night would give you up
Stay, then the day would keep its trust
Stay, with the demons you drowned
Stay, with the spirit that I've found
Stay, and the night would be enough

Three o'clock in the morning
It's quiet and there's no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to ground
Just the bang and the clatter
As an angel hits the ground

mercoledì, agosto 06, 2003

pensierino della sera...


Mentre tornavo a casa da Roma, in macchina, pensavo :

- per quanto uno possa dannarsi a studiare, leggere, sapere e conoscere,
non riuscirà mai a leggere, sapere, studiare e conoscere, tutto quello che c'è a questo mondo.
Sembra una cosa scema, magari lo è, sicuramente lo è, ma è talmente ovvia,
da essere tremendamente vera.

buonanotte

lunedì, agosto 04, 2003

finalmente è arrivato!!!


Finalmente c'è !
il primo blog romano per gli amici del bovaro del bernese, che oltretutto è anche il mio cane, anzi
CANA datosi che è fimmena.
Un simpatico animaletto che ora fa i suoi bei 25 Kg ma, non vi preoccupate è solo un cucciolo, in effetti
deve arrivare "solo" a 45 ;)
un cane proprio TASCABILE.
Chi di voi ha un Bovaro, o volesse adottarne uno...faccia un salto su :

http://bovarodelbernese.splinder.it

il sito è appena nato, ma con il contributo di tutti so che diventerà grande.
fate girare VOCE!!!!!


mommy

venerdì, agosto 01, 2003

Questa è la mia makkina...
si vede che è ricoperta da uno strato omogeneo di ZELLA ? ? ?
la mia bacarozzettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!
Clarendario 2004


Il Clarendario di Clarence, è giunta alla sua terza edizione
un successo di pubblico incredibile.
La moda dei calendari ormai è imperante e, a fronte delle strapagate e costruite starlette dello spettacolo, uno stuolo di ragazze qualunque
si combatte il titolo di miss internet.
Le ragazze sono tantissime, e di età che vanno dai 18 ( bisogna essere minimo maggiorenni ) ai 35 anni.
Al contrario di cio che si può pensare, le foto sono tutt'altro che improvvisate o dilettantistiche, anzi...
scendono in campo i migliori fotografi per creare dei book fotografici che nulla hanno da invidiare alle più titolate riviste patinate.

Angel

Sono studentesse, casalinghe, donne d'affari, mamme !! Come Francesca ( la foto è questa qui sotto )

Francesca1972

o come Tuttamorbida, che si ripresenta quest'anno per fare la sua corsa alla vittoria.

Tuttamorbida

per partecipare al concorso, non sono necessarie particolari doti, o caratteristiche fisiche infatti anche chi non ha un corpo
perfetto, sfida la sorte e si butta nel mucchio con molto coraggio :) :), come ha fatto Felicita50

Felicita50

Ma tra tutta questa pelle esposta al sole, c'è pure chi non ha molta voglia di spogliarsi ma questo non preclude
la possibilità di partecipare al concorso e di ricevere i voti dei clarenciani e di tutto il popolo di internet...

Maretta

ma è scontato che per vincere, e scalare le classifiche un po bisogna mostrarsi, vero ely84 ??? ;o)

Ely84

Gli utenti votano le concorrenti esprimendo una loro preferenza con un voto da 1 a 10, la cosa
che rende il tutto ancora più fico, è il fatto che tutti possono dialogare con le ragazze.
Da quest'anno infatti ogni partecipante ha un suo blog dove pubblica le sue idee e riceve i messaggi dei
propri fans.
Ma per chi non si accontenta, ci sono anche moltissimi FURUM dove leggere e postare
quello che si vuole ( ne limite della decenza !!! )

giovedì, luglio 31, 2003

si...lo so che non ve ne può fregare de - ma....
il 3 sarebbe il mio compleanno ;)

denghiu
Chiedi Perdono

I libbbri di Isabu'


L'autrice : Ann Marie MacDonald


Ann Marie MacDonald


Perchè tanta animosità attorno a quest'opera?
perchè questo libro, è uno di quelli che puoi rileggere all'infinito e, ad ogni lettura, carpire e captare
messaggi diversi, perchè questo è un libro che ti cattura fin dalla prima pagina, perchè questo più che
un libro, è un Odissea che attraversa più di trent'anni di storia, ora non vi rimane che andarvelo a comprare; ma se
ancora non siete decisi, prima leggetevi la recensione...prego ;)


La colpa e l'estasi nel capolavoro della canadese Ann-Marie MacDonald
di Luigi La Rosa


C'è un romanzo che lascia nel lettore una sensazione nitida, precisa, inconfondibile.
Il senso dell'infinito.
La misura di un tempo ciclico, che procede rafforzando i significati della pagina, caricando la continuità del racconto di simbolismi ed enunciati.
Chiedi perdono, questo il titolo dell'opera in questione, capolavoro assoluto di una narratrice d'eccezione: la canadese Ann-Marie MacDonald, drammaturga e attrice di successo, già affermata negli ambiti del teatro, del cinema e della televisione.


James fa l'accordatore di pianoforti quando incontra lo sguardo della dodicenne Materia nella casa dei suoi genitori. È piccola, curiosa, avida.
Si ferma sotto l'arco grande del salone e lo fissa dentro una pozza di luce. Quel giovane uomo biondo, la certezza di una promessa.
Quel ragazzo le mette dentro la tentazione dell'oceano.
Quando vanno via nella speranza di un futuro d'amore, il padre di Materia sigilla il suo giuramento con la cenere:
non rivedrà più quella figlia della vergogna, e le sue volontà ricadranno sul futuro dell'intera famiglia.


È così che ha inizio la bellissima saga familiare dei Piper, anticipata dal magico prologo di Fotografie mute,
dove la scrittrice ripercorre le foto di ciascun personaggio, sfiorando i sorrisi, gli sguardi, le interrogazioni, i turbamenti, con un tono di livida poesia.


"Questa è una fotografia della città dove vivevano. New Waterford. È una notte illuminata dalla luna.
Immagina di guardare dall'alto di un campanile le vivide sfumature di luce e ombra della fotografia.
Un centro minerario a ridosso di una scogliera che strapiomba su lembi di spiaggia rocciosa, dove il mare argenteo si frange e rifrange, blandendo la luna.
Pochi alberi, erba rada.
Dài un'occhiata laggiù, alla via dove abitavano. Water Street. Una strada di polvere compatta e sassi sparsi che, dopo l'abitato, porta al grande cimitero a picco sull'oceano. Il sospiro che senti è solo il mare".



Solleviamo per un momento l'obiettivo da quella piccola stradina sepolta dalla polvere e osserviamola nella sua interezza, Cape Breton,
un'isola di acerba bellezza chiusa nel tedio primordiale dei suoi ricordi.
Delle sue malinconie. È qui che la famiglia di James e Materia conquista gli spazi angusti della propria esistenza, dettando illusioni e fasti,
sancendo amori e passioni, disegnando itinerari esistenziali e percorsi umani.
Chiedi perdono è soprattutto una potente epopea del senso di colpa.
Il male che abita la casa dei Piper è lo stesso che si tramandano come un segreto attraverso le generazioni, di padre in figlio, di fratello in sorella,
fino alla fine dei tempi, in un turbine di sentimenti e di pulsioni che fanno delle quasi seicento pagine di quest'opera un affresco di insuperato splendore.


James sa che tra tutti i figli, Kathleen è quella che gli somiglia di più. Che ha recepito la sua antica passione per la musica.
Lei, con quei capelli rossi da diavolo e da strega, ma la voce è quella di un usignolo innocente, la voce di un angelo.
Preferirebbe che tra lui e la figlia non ci fosse quell'imbarazzante presenza della moglie.
La sua incultura. La sua pelle nera da araba mancata. La sua intolleranza. Il suo poco amore per i libri.
Per Kathleen sogna la gloria, i teatri italiani, New York. Kathleen, l'immagine stessa della bellezza e della grazia.
La sua Eleonora Duse. La fata elegante. Il suo è un amore solitario, struggente, che si consuma nella pura contemplazione di un talento,
ma che prima o poi detterà le sue esigenze, i suoi bisogni più efferati.


"Kathleen a New York è in tutto e per tutto Kathleen. Questo è l'effetto che fa una città, se è quella giusta.
Lei ha personalità da vendere, niente passato e non ha mai respirato tanta aria in vita sua.
Viene da un'isola dell'Atlantico circondata solo da aria di mare, eppure è nei corridoi a cielo aperto di questa fantastica città, opera dell'uomo,
che finalmente riesce a respirare. È di quest'aria che vivono gli dèi. Gli dèi che realizzano qualcosa.
Non gli dèi che si gingillano su antichi promontori esalando vapori fossili, nell'attesa che qualcuno ricostruisca i frammenti di saghe dimenticate,
disfatte dal tempo. Quelli sono dèi che a furia di starsene sulle rocce stanno per diventare di pietra. I nuovi dèi, invece!
Quel radioso coro baritonale. Dimorano in ogni putrella d'acciaio, in ogni ponte sospeso, in ogni sfavillante treno d'argento,
in tutte le cose verticali e orizzontali, nei vetri, nella ghiaia e nella sabbia. Fanno grandi respiri e producono grandi suoni,
e a ogni respiro e a ogni suono schiudono un'altra fetta di cielo".



La scrittura di Ann-Maria Macdonald possiede una semplicità e una pulizia notevoli, che si prestano magistralmente alla narrazione del tempo che fugge.
Le esistenze di James, Materia, dei loro figli così diversi eppure così simili, della guerra come un misterioso frastuono poco lontano:
tutto si armonizza in un tratto incisivo che percorre la pagina dalla prima all'ultima riga, disegnando avvallamenti, circonvoluzioni emotive,
curve del pensiero, alchimie dei sensi.
Un chiaroscuro che non dimentica mai le sue valenze di morte, il suo color d'osso di seppia, perché alla fine,
l'unico vero protagonista in mezzo a tanto caos, è solo, probabilmente, l'oblio.


Bello, bellissimo romanzo d'esordio riconosciuto con il Commonwealth Writers Prize.
Chiedi perdono, cui il titolo imprime già la bruciante cifra del suo tormento esistenziale e della sua sensibile vocazione al dramma,
è un'opera che ci consegna, intatto e vibrante, il senso doloroso della vita e del tempo.
Non ci sono argini nella vita, così come non ci sono in questa scrittura superba, libera, capace di suonare come la corda di un violino secentesco.
Non possiamo non riconoscere in Ann-Marie Macdonald, una delle più abili e virtuose creatrici di storie dei nostri giorni.

Ann-Marie MacDonald
Chiedi Perdono
gli Adelphi, Milano, 2002
pp. 589 - 10 Euro



Un piccolo escursus tra le varie copertine ed edizioni


la copertina Originale





la copertina dell'edizione Inglese





un altra versione canadese



la versione italiana





la versione tedesca

mercoledì, luglio 30, 2003

la mia macchina alla mattina diventa luogo di discussioni filosoficomusicaletterario con la cara amica Chià.
I luoghi di discussione si sono spostati dalle Agorà greche, via via nei secoli ai caffè letterari ed ora...
luogo di aggregazione ( non di massa ) sono le automobbili che ogni mattina menano al lavoro noi piccoli
lavoratori...ma non vi dico la "levatura" dei nostri discorsi, stamattina poi.... ;)

martedì, luglio 29, 2003

arieccomi qua, dopo una medio lunga assenza da queste pagine...

consiglio letterario, che arriva dopo i famosi "fochi", ma che può far sempre piacere.
La mia spacciatrice di Libbbri & Musica, qualche tempo fa mi consigliò questo libbbro


Amabili Resti - Alice Sebold - Edizioni e/o, Euro 15,00 - pp. 416


Amabili Resti di Alice Sebold, un libro che in america ha fatto un ottima riuscita, e che sta riscuotendo un ottimo successo
anche dalle nostre parti.
Trattasi di opera prima di questa scrittrice, o perlomeno, prima opera con risalto globale.

In sintesi la storia ( che poi avrò l'onore di recensire....aaargh!! ) : personaggio principale è una bambina, uccisa a soli 14 anni da un serial killer pedofilo, che prima la stupra e poi seziona il corpo della vittima per occultarlo.
Per tutto il libro, la voce narrante, è quella della bambina morta, che dal suo cielo scruta gli accadimenti terreni e...

il resto non lo so nemmeno io, lo finisco e ve lo faccio sapere.
Per saperne comunque di più sull'opera spingetevi fino a ....qui

mercoledì, luglio 23, 2003

Trasferta ! ! !


e domani sono in trasferta nella regione emiGlia roMAGNA tra Bologna, Budrio e Imola...daje!


a bologna...città del turtelen, e della mortazza....

'na fetta de mortazzaaaaaa ! ! !

a budrio invece, udite udite, città natale dell'OCARINA, questo mmmmitico strumento musicale e...

o....carina!!!!

ed Imola, dove la minima velocità consentita è 300 Km/h

gnieunnnnnnn.....

si parte alla mattina e si torna alla sera sui mitici treni EUROSTAR, speriamo bene, e speriamo
di non accumulare eoni di ritardo ;) ;)

alla prossima per gli aggiornamenti

martedì, luglio 22, 2003

e salve!
è un po che non ci si legge vero?
troooppa roba da fare e, conseguentemente, troppo poco tempo per farla
ma vabbè..tanto è sempre così.
quando avrò del tempo disponibile...mi lamenterò Xchè non ho un cazzo da fare ;)

giovedì, luglio 17, 2003

Operazione Vacanza 2.0


in due mosse, scacco al Re ;)
nuove novità sulle nostre vacanze sul sito del VIAGGIO


Le mirabolanti avventure di...


io sono quello con i baffi (finti), e col cappellon boero, MadMAx è quello col
casco stellestrisce, e The Fly e quello seduto dietro ;)

che scpettacolo! ! ! !

Mitticiiiiiiiiii!

lunedì, luglio 14, 2003

Operazione Vacanza


...riusciranno i nostri eroi ad organizzare il loro viaggio di nozze?
segue le appassionanti avventure sul sito del VIAGGIO


venerdì, luglio 11, 2003

lucida follia distillata

e voi che vi credevate che su internet ci stava gente normale...?
io trovo questo Bloggatore veramente geniale.
Ha chiamato il suo Blog Coniglio Cattivo e lo ha farcito di questi disegni
cosi innocentemente cinici, da lasciarti sul viso un sorriso amaro misto ad un sotteso
divertimento...
Se andate sul sito perdete le ore a leggere tutte le "avventure" del coniglio ;o)
ci sto mettendo un po, ma tra poco saranno ripristinati tutti i link...
e aggiunti di nuovi ;)
IL NUOVO TEMPLATE!!!!!
ma non è ...meraviglioso

ghe ghe ghe....