mercoledì, giugno 18, 2003

FINALMENTE E' USCITO !

era un po che si faceva attendere, ma alla fine il parto è riuscito.
Esce a giorni, per la gioia di tutti i suoi fan(atici), il NUOVO
libbbro di Carlo Lucarelli.
Sarà in tutti le libbbrerie dal 24 giugno...
so già che melo ( pero arancio susino ) finirò un pochi
giorni, per poi tornare ad attendere per il prossimo.




Escono la settimana prossima i racconti dello scrittore emiliano
Un'Italia misteriosa tra casi da X Files e delitti di paese
Il diavolo a sinistra del cuore
il nuovo libro di Carlo Lucarelli

di DARIO OLIVERO


Esce un nuovo libro di Carlo Lucarelli. Si intitola Il lato sinistro del cuore (Einaudi, 365 pagine, 14 euro).
Sono 53 racconti. Sarà in libreria martedì 24 giugno. Il giorno prima, lunedì 23, sarà allestita una videochat
tra l'autore e i lettori su Repubblica.it e Kataweb dalle 14,30. Lucarelli è definito uno scrittore noir, per quello che significa.
Sicuramente il suo nome e il suo volto poiché da anni conduce una trasmissione in tv sono associati alle analisi
e ricostruzioni dei grandi misteri irrisolti della storia italiana. Delitti, rapimenti, omicidi senza moventi apparenti,
casi di cronaca nera che hanno scosso l'opinione pubblica. Ora l'autore di Almost Blue e Guernica mette insieme
questa mole di racconti brevi.


FINALMENTEEE ! ! ! ! !


Per capire di che cosa si tratta, prendiamo uno dei racconti. Si intitola La tenda nera. In un piccolo paesino della
bassa romagnola c'è un nuovo comandante dei carabinieri.
E' venuto a prendere servizio dopo la tragedia: in quella stessa stazione un carabiniere è impazzito e ha ucciso tutti gli altri colleghi.
Impazzito. Raptus di follia, come la spiegazione più comune che si dà dei fatti inspiegabili.
Comune quanto inutile e falsa. Nel paese c'è qualcosa di strano. Un prete manda una lettera al comandante che parla di esorcismi.
Il prete muore. La perpetua parla con il comandante, la perpetua muore.

Il comandante è un uomo pratico, uno di quelli che non avrebbe nessun timore ad affrontare una banda di rapinatori armati,
ma che si inquieta quando sente parlare di cose soprannaturali, sataniche, che sconfinano nell'ignoto.
Un perfetto italiano. Come il suo brigadiere, uno che non ci crede, ma tocca ferro.

Il comandante non dorme più, ha paura, non sa che fare. Le cose non funzionano, lo spettro della tragedia
avvenuta nella stazione tempo prima lo angoscia. Alla fine salta fuori quasi per caso che in ogni casa del paese c'è una tenda nera.
Che tutti sanno qualcosa, che la magia nera qualcosa c'entra. Ci fermiamo qua per non togliere nulla al colpo di scena finale.
Ma al di là della trama, si possono trovare gli elementi che compaiono in tutti i racconti.
C'è l'Italia di provincia, un'Italia misteriosa che segue altre piste, tracce che vengono da lontano, da un passato pagano,
da suggestioni per il potere che valgono anche in mondi chiusi. C'è l'Italia che entra tutti i giorni nelle pagine di cronaca,
dei delitti dai moventi oscuri, delle piste che spesso, quasi sempre prima di cadere nel vuoto, portano all'occulto,
alle messe nere, a pratiche esorcizzate dalle ipotesi ufficiali.





C'è un Italia che assomiglia a X Files, ma non c'è l'Fbi, non c'è l'intelligence, il Pentagono, il grande complotto mondiale.
Ci sono carabinieri, generali del Sismi, Gladio, connivenze con le stragi degli anni della strategia della tensione.
Ci sono eroi solitari o lasciati soli. Donne misteriose e con un lato oscuro affascinante, indomabile e pericoloso.
C'è tutto quante accade nella vita di ogni giorno e nella storia quotidiana di un Paese.
Ma tutto è visto dal lato sinistro del cuore, quello che il diavolo usa per entrare.
Se non ci si accorge che è entrato, può convincerci di tutto, anche illuderci di essere ancora vivi.



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